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foto particular ... by Miguel Paradise - Cuba (Michele Paradiso) click to enalrge photos
Members:
Larry Franco (piano & vocal)
Michele Carrabba (Tenor sax)
Ilario De Marinis (Acoustic Bass)
Enzo Lanzo (Drums)
IL PROGETTO "IMPORT-EXPORT"
Questo progetto è maturato a contatto di platee
universalmente diverse lungo i tour effettuati nel mondo. E' nato
dall'esigenza di offrire ad un pubblico internazionale una musica
riconoscibile senza però tralasciare
ma sottolineando
le nostre origini italiane. Import-Export significa che viene importata la
musica internazionale esportando allo stesso tempo quella italiana, dando
la stessa valenza ad entrambe, ovviamente in nome del Jazz.
"IMPORT-EXPORT" Project
This
project is matured and developed through the concerts all over the world
and it is meant to offer to the International audience a recognizable
music though preserving and underlines their Italian origin. Import-Export
means importing International music and exporting Italian music, giving to
both of them the value they deserve, obviously in the name of the Jazz.
INTERNATIONAL VENUES :
Java Jazz International Jakarta 2007 - IX Settimana della Cultura Avana (Cuba), International Festival du Film
Marrakech (Morocco), Yokohama Jazz Promenade (Japan), Manly International Jazz Festival
(Australia), Melbourne Italian Jazz Festival (Australia), Kyneton Jazz
Festival (Australia) Philips Dubai International Jazz Festival - Abu Dhabi
International Jazz festival (Arab Emirates) , Europafest Arcub Theater and
"Muzeul National De Arta al Romaniei Auditorium" Bucarest (Romania),
European Jazz Festival Izmir (Turkey), Terni In Jazz Fest, Ischia Jazz
Festival by Umbria Jazz, Orvieto Winter Jazz, Verona Jazz, Pugljazz Trani,
Rimini Jazz Festival (Italy), Kala Ghoda Art Festival Mumbai and Kamani
Auditorium New Delhi (India), Megaro Mousikis Athens, Mylos Thessaloniki (Greece),
Quadrieme Art Theater Tunisi (Tunisia), Mohamed V Theater Rabat (Morocco),
Auditorium of Middlebury College Vermont (U.S.A), Hong Kong Country Club.
RECENSIONI - REVIEWS
MUSICA JAZZ (gennaio 2007)
<<< cliccare per leggere recensione in originale
Un disco davvero divertente, godibile dalla prima all’ ultima nota.
L’idea di accostare, nel corso dell’ esecuzione (vocale e strumentale)
standard o temi jazz a canzoni italiane di un passato spesso remoto è
felicissima, se espressa con buon gusto, altissima professionalità, un
arguto, fantasioso, raffinato senso dell’ umorismo e una rilassatezza e
una facilità enunciativa sorprendenti. Bravissimi i quattro di
“Import-Export”, già noti e apprezzati da anni su vari fronti. Franco è
pianista fantasioso e molto dotato, e cantante di razza: timbro chiaro e
dinamico, taglio ritmico intenso, intonazione perfetta, comunicativa
sorniona. Carrabba, diplomato in clarinetto, appassiona con il suo sax per
una dizione polposa ispirata a Coltrane ma con un senso narrativo naturale
e un bel gioco dinamico ed estroverso. E i due ritmi sono impeccabili nel
sostenere ma anche nel partecipare attivamente all’ esecuzione, che
prevede a volte parti arrangiate gustose e non semplici.
Bruno Schiozzi – Musica Jazz
REVIEW BY DEE
DEE MCNEIL - CADENCE MAGAZINE - NEW YORK
<<< CLICK TO ENLARGE
TRADUZIONE IN ITALIANO a cura di Vittorio Bozzo
Distendetevi, con le mani appoggiate dietro la testa, e immaginate di
stare sdraiati su un tappeto magico. State ora per fare un viaggio
indietro nel tempo. Questo CD vi riporterà negli anni ’30, in quelli
della "Swing Era". Aspettate, però! Non siamo in America ... Siamo
invece da qualche parte in Europa. Quando inizia il canto, mi accorgo
che siamo in Italia. Questo si capisce subito dal primo brano, “I’m
Beginning to See the Light”. Esso è suonato con una gran gioia di vivere
e con una forza che echeggia dalla voce di Larry Franco, che suona anche
il pianoforte. Franco introduce il tema con uno "scat" felice insieme al
sassofono di Michele Carrabba. Ascoltate con attenzione, perché questa è
l’unica volta che sentirete la melodia di questa composizione di
Ellington. Appena inizia il brano italiano, la melodia non mi è più
tanto familiare ... il brano è diventato “Maramao Perché sei morto?”.
Credo che il compositore (Ellington) sarebbe sorpreso da come questo
passaggio avviene e da come funziona, muovendosi agevolmente, dalla sua
composizione a quella italiana di Panzeri e Consiglio. Questo
primo medley è la premessa del lavoro discografico di Larry
Franco. Infatti, è stato chiamato, giustamente, “Import-Export”, che
vuole significare che essi importano il Jazz Americano ed esportano la
canzone Italiana. Questa operazione dà ad entrambi le culture musicali
la valenza che meritano, nel combinare insieme le diverse composizioni.
Franco suona dolci note introduttive col pianoforte e subito arriva
“Besame Mucho”. Questo standard latino si trasforma nella composizione
italiana “Estate”. Franco fa un lavoro straordinario cantando questa
bellissima ballad. Quando Michele Carrabba fa il suo solo con il
sassofono, aggiunge gusto ed esuberanza al brano. Carrabba è pieno di soul
e molto seducente ... ! “They Say it’s Wonderful” swinga ad un ritmo
vivace di jazz. Il solo del pianoforte di Franco è semplice e raffinato.
Di nuovo essi mescolano i brani, creando un medley fluido che include
“La Più Bella del Mondo”... E siamo portati lontano su una nuvola da un
drumming energico e dolce, come fosse un dramma melodico. In questo
brano Franco canta senza riserve, mettendo a nudo tutte le sue emozioni
nel mezzo dell' esecuzione. La famosa composizione di Ellington, “It
Don’t Mean a Thing if it ain’t got that Swing” é l’introduzione di “In
Cerca di Te” ed è eseguita al pianoforte da Edy Olivieri. Egli aggiunge
pienezza al brano con un accompagnamento pianistico delizioso e con
delle inversioni originali. “My Romance” swinga come un pendolo
perfetto, con Franco che interpreta “Barba, Capelli e Baffi”
quasi confondendo il suo fraseggio con lo stile tipico di Tony Bennett.
Cambiando all’improvviso la scena, il prossimo brano è una composizione
italiana (“Parlami d’Amore Mariù") che si tramuta dolcemente in “I’ve
Got You Under My Skin”. Funziona ! Anche questa volta, il talentuoso
vocalist, fa un lavoro eccellente interpretando con passione il brano di
Cole Porter e cantando in Inglese. Si possono percepire tracce dell'
inconfondibile fraseggio di Sinatra in questo brano. Franco conclude con
il tipico finale alla Count Basie negli ultimi tre accordi del
pianoforte. Considerando tutto, questo lavoro è una
deliziosa combinazione di diverse culture musicali. E' da ammirare la
grande energia che pervade nelle esecuzioni di questi musicisti. In “Bye
Bye Blackbird” (combinato con “Roma Nun fa la Stupida Stasera”), Enzo
Lanzo è molto dinamico sulla batteria e Ilario De Marinis è altrettanto
solido sul suo contrabbasso. Ho apprezzato particolarmente il suo "walking
bass" ed il suo solo in “Undecided”. Mino Lacirignola aggiunge una
nota saporita al tributo a Clifford Brown, scritto da Benny Golson, “I
Remember Clifford”. Come “Taps”, comincia da solo. Immediatamente, il
suo dolce suono rapisce l’attenzione dell’ascoltatore. Questa è una
produzione straordinariamente unica e creativa che celebra il Jazz da un
continente all' altro, unendo culture e mettendo in risalto la
"passione" Italiana. Bravo!
Dee Dee McNeil - Cadence
Magazine - New York - Gennaio 2007
PIGRECO MAGAZINE (gennaio 2006)
Import-Export, dodici
tracce per ventiquattro titoli. L’ultimo lavoro discografico del Larry
Franco quartet uscito per l’etichetta Philology e prodotto
dall’associazione Culturale Altre Note è una provocazione o meglio una
riflessione, che si evince dal titolo dell’intero album e soprattutto dai
doppi titoli di ogni traccia. Chi fa jazz nel resto del mondo, è abituato
ad importare musica americana, di certo non ad esportare la propria.
Ecco dove la provocazione, per una volta la formula
canzone italiana almeno quella di un certo tipo, (anni 40/50) diventa
standard, con l’intenzione di esportarla all’estero. Del resto il cantante
e pianista Larry Franco già con il progetto dell’Italian Jazz Ensamble ci
aveva proposto la canzone Italiana rivisitata come uno standard
jazzistico, ma in questo lavoro c’è una riflessione in più, suona e canta
due brani in uno, (uno Italiano e uno Americano) messi insieme quasi a
confronto. Apparentemente sembrerebbe che nulla potrebbero avere a che
fare i due brani, invece in molti di essi, si scopre che hanno in comune
le stesse strutture armoniche ed in certi casi addirittura delle note
melodiche in comune, quasi obbligate dalle stesse tessiture armoniche. Del
resto quasi tutta la musica Jazz si rifà a canzoni popolari americane che
i jazzisti hanno trattato e ritrattato a loro modo. Il Real Book, che per
i jazzisti è come la bibbia per i fedeli, altro non è che le trascrizioni
di canzoni per lo più popolari, o prese dai più famosi musical. In questo
disco, si scopre un patrimonio artistico italiano, giustamente da
esportare all’estero. I
compositori italiani di all’ora davvero si occupavano di Jazz. Ed ora dei
musicisti italiani come Larry Franco piano e voce, Vincenzo Lanzo
batteria, Ilario De Marinis al contrabbasso, Michele Carrabba al sax, e
gli ospiti presenti nel disco:
Edy Olivieri al
piano e Mino Lacirignola alla tromba, grazie a questo progetto di
gemellaggio che mai sminuisce il confronto, e grazie al fatto che sono
spesso invitati in tour internazionali, saranno fieri di fare musica in
nome del jazz, facendo conoscere anche delle composizioni italiane. Da
sottolineare ed elogiare il solo di Carrabba in Estate e l’intro di
tromba di Lacirignola in I Remember Clifford, che elegantemente
sfocia nel nostro Amorevole. Così come amorevole sono le note che
scorrono di traccia in traccia in questo disco.
Pino Russo
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L. Franco ha portato il suo quartetto al Jazz Festival di Melbourne, ed in concerti a Hong Kong, India, Turchia, Etiopia, Giappone, Cuba, Marocco, Tunisia, Grecia, Romania e Stati Uniti. Il pubblico incontrato durante i molti anni di questa intensa attività concertistica in Europa e in Africa ha sempre trovato lo stile jazz del piano e della voce di Larry Franco, accompagnati per altro da una sezione ritmica straordinaria e dal sax tenore di Michele Carrabba, non solo divertente, ma stimolante ed entusiasmante dal punto di vista del vero jazz! (Mike Price) Performing world-wide, Mr. Franco has taken his quartet as a far as
the Melbourne Jazz Festival, Hong Kong, India,
Turkey, Ethiopia,
Japan, Cuba, Morocco, Tunisia, Greece, Rumania, and the U.S.A, after many years performancing
extensively in Europe and Africa,
a variety of audiences have found Larry Franco's
style of jazz pianoand vocal accompanied by a super rhythm
section and the great
tenor sax of Michele Carrabba to be not only
entertaining,
but stimulating and exciting in the true jazz
sense!
(Mike Price) |
Larry Franco (piano e voce) nasce a Bari nel 1961. Intraprende lo studio del pianoforte a sei anni. La sua carriera musicale comincia come cantante di Big Band. Suonerà poi anche in trasmissioni radio della rete nazionale e in spettacoli televisivi. E’ il leader di diversi combo jazz, ma è il quartetto la formazione da lui preferita. Dal 1994 al 1995 vive a Los Angeles studiando tecniche vocali con G. Merlino e dal 1997 porta in giro per il mondo i suoi gruppi, esibendosi in Giappone, Cuba, Romania, Turchia, Etiopia, India, Grecia, Stati Uniti, Marocco, Tunisia, Inghilterra, Hong Kong, Australia, Emirati Arabi, Belgio. Ha inciso 10 CD.
Michele Carrabba (sax tenore) è nato a Parigi nel 1961. A tredici anni comincia lo studio del sassofono e segue al Conservatorio di Foggia il corso di clarinetto. Dopo essersi diplomato, si avvicina alla musica jazz e in particolare è attratto da John Coltrane. Ha eseguito concerti di musica classica e jazz in tutto il mondo; è anche insegnante di musica. Per il modo in cui ha suonato il sax durante una Jam Session al Festival Internazionale di Jazz di Dubai (2005), si è guadagnato il nome di “El Diablo”. Ha collaborato con Larry Nocella, Massimo Urbani, Flavio Boltro, Nicola Stilo, Gianluigi Trovasi, Sal Nistico, Lou Blackburn, Tony Scott, Michael Brecker, Irio de Paula, Johnny Griffin, Mike Melillo, Billy Cobham, Eric Lelanne.
Ilario de Marinis (contrabbasso) è nato a Trani nel 1948. Comincia la sua carriera musicale suonando il basso elettrico in un gruppo chiamato “The Praxis”. Studia contrabbasso al Conservatorio e suona in Big Band, piccoli combo, oltre che con Dizzy Gillespie, Chet Baker, Dusko Goykovic, Lee Koniz, Joe Newman, Ernie Wilkins, Benny Bailey, Sal Nistico, Mark Murphy, Enrico Rava, Paolo Fresu. Insieme con la Dixinitaly Jazz Band e con il Larry Franco Quartet partecipa a diversi Festival jazz nel mondo. E’ anche il Direttore Artistico del “Pugljazz" Jazz Festival.
Enzo Lanzo (batteria) nasce a Fragagnano nel 1957 e comincia lo studio delle percussioni al Conservatorio di Matera con G. Tamborrino. Frequenta stages di musica jazz a Ravenna con J.Christensen, P.Favre, a Poitiers (Francia) con A.Nussbaum, P.Bley, G.Peacock, J.Abercrombie, e a Siena con R. Gatto e E. Fioravanti. Subisce l’influenza di E.Blackwell, P.Motian, R.Ali, E. Jones e la sua batteria acquisisce sempre di più uno stile che si avvicina all’etnico. Si esibisce in vari Festival Jazz europei, con R.Marcotulli, E. Rava, G.Trovesi, E. Pietropaoli.


Larry Franco (piano &
voice) was
born in Bari in 1961 and started to study piano at six years old. He began
his musical career as Big Band Singer, performing also in National Radio
Broadcast and TV Shows. He is leader of several Jazz combos, but he
finally choose the Quartet as his best performing choice. He lived in Los
Angeles for one year between 1994 and 1995 studying vocal technique with
G. Merlino, and since 1997 he toured the world with his Bands performing
in Japan, Cuba, Turkey, Ethiopia, India, Greece, U.S.A., Morocco, Tunisia, England,
Hong Kong, Australia, Rumania, Arab Emirates, Belgium and recorded 10 CDs
on his name.
Michele
Carrabba (tenor sax) was born in Paris in 1961.
Started the study of saxophone at thirteen years old, going through the
clarinet by the Conservatory of Foggia. After graduation, he
started
to be closer to the Jazz music and in particular he was
attracted by John Coltrane. He used to attend Classic and Jazz concerts
all around the world; he is also a music teacher. He has been called "El
Diablo", for his way of playing sax during a Jam Session at the Dubai
International Jazz Festival in 2005. Some of his cooperation : Larry
Nocella, Massimo Urbani, Flavio Boltro, Nicola Stilo, Gianluigi Trovesi,
Sal Nistico, Lou Blackburn, Tony Scott, Michael Brecker, Irio de Paula,
Johnny Griffin, Mike Melillo, Billy Cobham, Eric Lelanne.
Ilario De
Marinis (acoustic bass) was born in Trani in 1948.
Started his musical carrier playing the electric bass in a Band called "
The Praxis". He studied acoustic bass in Conservatory and performed in Big
Bands, small combos and with Dizzy Gillespie, Chet Baker, Dusko Goykovic,
Lee Koniz, Joe Newman, Ernie Wilkins, Benny Bailey, Sal Nistico, Mark
Murphy, Enrico Rava, Paolo Fresu. Performed in several Jazz Festivals
around the world with the Dixinitaly Jazz Band and with Larry Franco
Quartet. He is also the Art Director of "Pugljazz" Jazz Festival.
Enzo Lanzo (drums) was born in Fragagnano in 1957 and started to study percussion at the Conservatory of Matera with G.Tamborrino. He attended at Jazz music stages in Ravenna with J.Christensen, P.Favre, a Poitiers (France) with A.Nussbaum, P.Bley, G.Peacock, J.Abercrombie, and in Siena with R.Gatto and E.Fioravanti. He is influenced by E.Blackwell, P.Motian, R.Ali, E. Jones and he works around a drumming also close to the ethnic style. He performed in several Jazz Festivals in Europe with, R.Marcotulli, E. Rava, G.Trovesi, E. Pietropaoli.
WORLD TOUR
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INDONESIA TOUR
2-3-4 MARCH 2007

see Jakarta special "Java Jazz International 2007"

DUBAI TOUR
8-9-10 MARCH 2007



Larry Franco in Dubai with Jamie Cullum, Anne Ducros, Renato Lombardo, Dee Dee Bridgewater,
Freddie Cole, Bobby Durham, Ira Coleman


Festival Internazionale del Cinema a
Marrakech
Larry Franco
Dixinitaly ottetto "special edition"
1 - 5 dicembre 2006
CUBA TOUR
20-26 November 2006
IX Settimana della Cultura - Avana
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|
from Granma - Cuba (click to enlarge - italian translation at the bottom) ESPANOL |
Museo delle Belle Arti con Dodo Goya - Cafèdral |

Larry Franco Quartet with Josek
Manzano (trumpet) at Museum Belles Artes - Havana - Cuba 24 november 2006
Memories of Cuba .... novembre 2006

Larry Franco quartetto con Ambasciatore a Cuba Domenico Vecchioni e
signora.
JAPAN TOUR
- 2-10 October 2006

AUDITORIUM "UMBERTO AGNELLI" ISTITUTO DI
CULTURA ITALIANO DI TOKYO - 4 october 2006

B FLAT JAZZ CLUB in TOKYO - 6
october / Larry Franco - Enzo Lanzo - Michele Carrabba - Mike Price
(U.S.A.) - Ilario De Marinis

YOKOHAMA JAZZ PROMENADE - JAPAN - 8 OCTOBER 2006
PHILIPS DUBAI INTERNATIONAL JAZZ FESTIVAL 6- 10 march 2006
![]() |
![]() |
MELBOURNE
ITALIAN JAZZ FESTIVAL - MANLY JAZZ FESTIVAL (Sydney)
AUSTRALIAN TOUR 2- 15 october 2005


LARRY FRANCO - GUIDO DI LEONE
- ILARIO DE MARINIS - ENZO LANZO
Melbourne Italian Jazz Festival 2005

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